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sabato 19 agosto 2017

Una persona normale



Sana e onesta informazione = propaganda dannosa.
Mitomania collettiva = verità nascosta e svelata ai pochi eletti degni di comprenderla.
Seems logical.

venerdì 24 agosto 2012

Un estratto da "Cages" di Dave McKean

"Neanche un cazzo di barlume!

Non avete un cazzo di barlume d'immaginazione! E quando vedete in qualcun altro uno sprazzo di vita, una scintilla di passione...

...lo sai... mi fa infuriare il modo in cui l'avete trattata.

Stava finalmente cominciando a pensare con la sua testa.

Aveva finalmente imparato ad apprezzare la vita, libera dai sensi di colpa. Mio Dio, che bel lavoro avete fatto con lei, e osate definirvi una 'famiglia'.

Di cos'è che avete paura?

Tanta pia infelicità in nome di un Dio folle.

Siete tutti pazzi!

Portate avanti continue e sanguinose guerre contro chiunque non condivida la vostra paura di vivere, trovate oscenità occulte in ogni parola onesta, mentre cercate di soffocare i vostri stessi osceni desideri con assordanti preghiere.

Beh, continuate pure.

Tornate alla vostra isterica chiesa, copritevi la testa con un sacco, legatevi e imbavagliatevi a vicenda.

Mettetevi una molletta sul cazzo e un tappo in culo e offrite la vostra purezza al Dio demente che vi siete inventati.

Ma, mentre vi palpate l'un l'altro, virtuosamente, nella galleria della chiesa, ricordatevi che io so.

I vostri piccoli sporchi segreti potrete nasconderli a Lui, non a me.

Mio Dio, se il vostro prezioso messia cadesse sulla terra domani, il povero stronzo si taglierebbe i polsi piuttosto che permettervi di mutilare il suo cuore o infettare la sua mente o... succhiargli la linfa vitale come avete fatto con vostra sorella..."


Un monologo incisivo e appassionato, a mio parere. Ma non si tratta di un semplice sproloquio scritto da un ateo per gli atei.

Più volte, nel corso della storia, si fa riferimento a differenti stati di coscienza, a un diverso "sentire" che comprende anche l'aldilà: ad un certo punto un personaggio muore, e si ritrova a visitare una sequela di Paradisi che si distinguono gli uni dagli altri per piccolissimi particolari. Rifiutandoli tutti.

Il primo è abitato da anime decerebrate, talmente perse nella contemplazione dell'Altissimo da scordare la propria identità. Il secondo è materialista, pretende di spiegare il mistero della morte. Il terzo è troppo sicuro di sé, si crede l'unico in circolazione.

E ancora: c'è una donna che ha un Dio personale. Il quale afferma: "Sono un prodotto del suo inconscio, e da esso vengo influenzato. Ma siccome esisto, in qualche modo, anch'io posso influenzare lei" (a grandi linee)

Ultimamente sto leggendo libri che trattano la rinascita del Paganesimo, e l'unica cosa che i numerosissimi credo che lo compongono hanno in comune, è il rispetto per la diversità delle religioni. Una questione su cui riflettere.

venerdì 14 gennaio 2011

domenica 19 dicembre 2010

Fanatici antireligiosi


Che non mi si dica di avercela esclusivamente coi cattolici, eh.
Un po' per ciascuno non fa male a nessuno!

mercoledì 3 novembre 2010

Misteri divini


Il modo migliore per far incazzare il clero è trasformare i cosiddetti "misteri di fede" in quesiti da Settimana Enigmistica, un po' come ha fatto Dan Brown. E al diavolo le sue teorie, il problema sta proprio nel teorizzare in sé.